Cos’è

Cos’è il Pellet

Il Pellet è il combustibile che permette di risparmiare in termini energetici e nel contempo di salvaguardare l’ambiente.
Si tratta di un cilindretto di legno nato dalla pressatura (molto spinta) di legno vergine preventivamente cippato.
E’ proprio grazie alla pressatura che il potere calorifico del pellet, a parità di volume ma non di peso, è circa doppio rispetto alla legna da ardere.

Il pellet non necessita di alcun tipo di legante o additivo e deve essere utilizzato in stufe idonee e certificate.

pellet green

Qualità del Pellet

La qualità del pellet è un fattore imprescindibile, sia per quanto riguarda la resa energetica del prodotto che per un corretto funzionamento dell’impianto di combustione. Infatti esistono svariati protocolli di certificazione che coinvolgono tutti gli aspetti della qualità del pellet partendo dalla materia prima sino al prodotto finito.

Il prodotto Pellet4u è certificato ENplus A1, ovvero il miglior risultato previsto dal più accreditato sistema di certificazione della qualità del pellet a livello europeo.

Tra i principali parametri che influenzano la qualità del pellet ci sono:

Esprime la resa energetica del prodotto.

Un buon pellet per essere certificato ENplus A1 deve avere un potere calorifico minimo di 4,60 kWh/kg.

PELLET4U ha ottenuto un valore certificato di gran lunga superiore.

Esprime la massima combustione del pellet.

Un buon pellet per essere certificato ENplus A1 deve avere un residuo ceneri massimo di 0,7 % in peso rispetto al pellet bruciato.

PELLET4U ha ottenuto un valore certificato inferiore allo 0,7 %.

Esprime la quantità residua di umidità, dopo la fase di essiccazione del cippato, comunque necessaria per garantire la compattezza del pellet.

Un buon pellet per essere certificato ENplus A1 deve avere una umidità residua massima del 10 % in peso rispetto al pellet bruciato.

PELLET4U ha ottenuto un valore certificato molto inferiore al 10%.

Rispetto ai precedenti requisiti, questo è l’unico che non rientra nei parametri di certificazione di ENplus e nè di altri Istituti e pertanto non è indice di qualità del pellet.

Il colore del pellet può variare da una tonalità chiara (beige) ad una tonalità più scura (nocciola). Tale variazione è dovuta alla maggiore o minore stagionatura dei tronchi ed alla presenza o meno di corteccia.

Grazie a sistemi di sofisticazione è consentito l’utilizzo di sostanze sbiancanti che hanno lo scopo di rendere più chiara la tonalità scura del pellet, senza tuttavia migliorarne le prestazioni.

PELLET4U è ottenuto con l’utilizzo di legno 100% conifere.

Pellet non di qualità: inconvenienti

Una scarsa qualità del pellet può provocare una serie di inconvenienti che possono pregiudicarne sia la resa calorifica dell’impianto che l’integrità delle caldaie causandone depositi, corrosione e difficoltà di combustione.

Qui di seguito sintetizziamo gli inconvenienti più frequenti indicandone le probabili cause:

  • il pellet contiene alta percentuale di corteccia, residui di semi o altra biomassa con un contenuto di  ceneri più alto rispetto al legno vergine;
  • il pellet contiene additivi come impurità o sabbia;
  • il pellet contiene prodotti di rifiuto.
  • il pellet contiene alta percentuale di corteccia, residui di semi o altra biomassa con basso punto di fusione;
  • il pellet contiene additivi come impurità o sabbia;
  • il pellet contiene prodotti di rifiuto.
  • il pellet contiene biomassa che non sia legno vergine o altri materiali con un elevato livello di elementi volatili come cloro e zolfo.
  • il pellet contiene una elevata presenza di polveri;
  • il pellet contiene un elevato tasso di umidità.